giovedì 24 febbraio 2011

Le interviste della redazione:docente Sig. Domenico Patania

                                               Docente Domenico Patania

Curriculum

Dagli studi liceali ho maturato un vivo interesse per le discipline umanistiche, in particolare per la storia, la filosofia e il pensiero politico. Da qui è venuta una delle spinte decisive che mi ha portato alla politica attiva, ricoprendo nel corso degli anni ruoli politici (Segretario della sezione di Augusta del P.C.I. dal 1973 al 79 e dal 1981 all’83, membro della direzione provinciale, Presidente della Commissione provinciale di controllo, componente la Commissione regionale di controllo) e istituzionali (Consigliere provinciale dal 70 al 75, Consigliere comunale dal 75 all’85 e poi dal 94 al 98). Anche in seguito ho continuato ad occuparmi di problemi sociali e politici, sebbene con minore intensità. Naturalmente lascio a quanti mi hanno conosciuto durante decisivi del mio impegno politico il giudizio sulla mia persona e la valutazione sul mio operato politico.
Se tuttavia mi è consentito di fare una veloce considerazione sulla mia esperienza politica, direi che si può – se lo si vuole – fare politica nei partiti e nelle istituzioni con onestà e dignità contribuendo con umiltà, assieme ad altri, al progresso della propria comunità.

Concezioni della vita

Per quanto riguarda la mia concezione della vita, essa può essere schematicamente riassunta come segue:
  • penso che l’esistenza sia una drammatica e pur sempre meravigliosa “avventura”, che ogni persona dovrebbe avere il diritto di vivere liberamente con dignità e il dovere di non sprecarla. Citando Seneca “non dobbiamo cercare di vivere a lungo ma di vivere bene. Vivere a lungo dipende dalla sorte, vivere bene dipende da noi”. A tale riflessione personalmente aggiungerei che non tutto ciò che ci accade dipende da noi ma da noi dipendono le azioni e i comportamenti con i quali reagiamo a ciò che ci accade;
  • occorre avere consapevolezza che la dimensione sociale è costitutiva della personalità di ciascuno di noi pertanto il rapporto con gli altri è – nel bene o nel male – un fattore decisivo della personalità di ogni soggetto umano;
  • una società veramente umana è una società nella quale ogni uomo deve avere la possibilità di vivere una vita degna di essere vissuta. Ciò richiede che si coltivino e sviluppino quelle tendenze naturali positive e costruttive dell’uomo, governando di contro le tendenze negative e distruttive che certamente sono presenti in ogni essere umano;
  • una società a misura d’uomo deve riconoscere, proteggere e garantire attraverso le sue istituzioni e leggi alcuni diritti fondamentali senza la cui concreta fruizione la dignità umana risulta gravemente sfregiata;
  • non basta tuttavia la sola garanzia giuridica dei diritti fondamentali ma occorre altresì coltivare e arricchire la dimensione etica della vita che si esprime in alcuni valori che contribuiscono a dare senso e significato alla vita: fratellanza, solidarietà, amicizia, altruismo. Valori che si esprimono per esempio nel detto evangelico “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te” e nella massima kantiana “Agisci in modo da considerare l’umanità in te e negli altri mai come mezzo ma sempre come fine”. Naturalmente so bene che si tratta di valori che non possono avere una codificazione giuridica ma che sono decisivi per vivere una “vita buona” in una società giusta o che comunque si avvicini all’ideale della giustizia (su alcuni di questi temi mi soffermerò nel corso degli incontri). Alla luce di tutte le considerazioni sin qui svolte si comprendono le ragioni che mi hanno portato a far parte dell’Unitre che si presenta sempre di più come luogo di conoscenza, socialità, crescita umana e culturale: un’associazione viva, partecipata, capace di dare non solo informazioni ma anche di offrire molteplici occasioni di incontri grazie ai quali la terza età può essere non meno ricca di stimoli e interessi della stessa giovinezza.
                                                                                                  Domenico Patania

Nessun commento:

Posta un commento